Notice: Undefined index: Operating System in /home/mcirgplg/public_html/wp-content/plugins/dba/includes/class/plugin_class.php on line 3595
Singolo ente | Antifascisti combattenti e volontari della Guerra di Spagna

Squadriglia Malraux / Aviazione Internazionale Repubblicana

Precedentemente: Squadriglia España / Aviazione Internazionale Repubblicana

Descrizione: Nel mese di novembre del 1936, la squadriglia «España», nata nell'estate dalla volontà  di André Malraux, uno tra i primi volontari internazionali in Spagna, subisce fortissime perdite non soltanto tra gli aviatori e i volontari aggregati, ma anche e soprattutto negli armamenti e nella dotazione dei velivoli. Già  dalla fine di ottobre, la squadriglia si trova in una fase di stallo e di immobilità , non potendo sostenere le operazioni di scorta e di attacco necessarie a proteggere le forze internazionali di terra attaccate dall'aviazione legionaria e nazifascista. Inoltre, è in una situazione di difficoltà  politica perché constrastata e criticata per la sua anomala composizione da parte delle altre formazioni, essendo in parte costituita da volontari e, in parte, da mercenari al soldo, questi soprattutto tra i piloti di cui le formazioni internazionali scarseggiano. La presenza poi e la volontà  ispirante dell'eclettico Malraux, sicuramente persona di spicco ma anche totalmente avulsa dal mondo e dalle gerarchie militari, fanno sì che a partire dall'arrivo in settembre/ottobre di sempre più volontari, sempre più preparati al centro di mobilitazione di Albacete, sia messa in secondo piano una squadriglia così anomala tra le altre. àˆ, in particolare, l'intervento massiccio di aviatori e velivoli sovietici a cambiare il volto dell'aviazione repubblicana e quindi le sorti della «España», ormai ridotta all'osso. Questi si impongono sul campo per forza e preparazione e, di fatto, causano lo scioglimento della squadriglia, irregimentando con gradi e divise i membri che sono rimasti e le loro competenze. Il 20 novembre si può datare di fatto il passaggio alla nuova formazione nata dalle spoglie della «España» che, per volontà  del suo commissario politico Julien Segnaire, prende il nome dal suo colonnello «André Malraux». La vita della «Malraux» sarà  tanto breve quanto quella della sua formazione d'origine: dopo essersi stanziata nell'aeroporto di La Señera, a sud di Valencia, opererà  in almeno una quindicina di operazioni prima di essere formalmente sciolta a metà  febbraio, dopo aver subito l'11 del mese una pesante sconfitta da parte delle forze dell'aviazione nemica. Già  fortemente ridotta alla fine di dicembre (lo stesso Malraux rimane ferito in una operazione), tenta di proteggere la colonna di civili e volontari che fuggono da Malaga ormai caduta nelle mani dei legionari franchisti. Ciò che resta della «Malraux» con cinque caccia sovietici cerca di coprire lo spazio aereo e colpire le navi nemiche nella zona dei combattimenti. Il tentativo fallisce tragicamente per l'intervento di aerei dell'aviazione fascista arrivati in soccorso delle forze franchiste che abbattono numerosi aerei, provocando la morte o il pesante ferimento degli ultimi aviatori e mitraglieri della celebre squadriglia «Malraux». Ai pochi uomini sopravvissuti spettano destini diversi: alcuni tornano in Francia; pochi restano - tra questi Angelo Antonini e l'amico Emilio Croce che entrano nel reparto sovietico del 2. squadriglia Gruppo 24 a bordo dei Katiuska -, per continuare la lotta nell'aviazione internazionale repubblicana. Fonte bibliografica di riferimento: - Italiani nell'aviazione repubblicana spagnola / Angelo Emiliani. - Firenze : Edizioni aeronautiche italiane, stampa 1981. - 142 p. : ill. ; 24 cm.. - [BNI] 816154

Luogo: Spagna
Data di fondazione: 20 novembre 1936
Data di soppressione: febbraio 1937
Tipologia: Esercito repubblicano spagnolo
PERSONE LEGATE ALL’ENTE

ARRUOLAMENTO
FOTO, EVENTI, LUOGHI LEGATI ALL’ENTE

Fotografie
Luoghi
AVVERTENZA: I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati in ottemperanza alla nuova GDPR (General Data Protection Regulation, che dal 25 maggio 2018 sostituisce il d. lgs. 196/03).
Il titolare dei dati potrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell’esistenza, la modifica o la cancellazione, scrivendo all’indirizzo redazione_insmli@insmli.it.
La compilazione e l'invio del modulo (form) soprastante presuppone da parte vostra un consenso al trattamento dei dati nel modo appena espresso e in conformità con la nostra privacy policy