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Nino Nannetti

Cognome: Nannetti
Nome: Nino
Data di nascita: 29 aprile 1906
Luogo di nascita: Bologna (Bologna)
Data di morte: 21 luglio 1937
Luogo di morte: Santander (Santander)
Professione: Operaio meccanico

Alias: Bassi , Ninin , Mario Ivanovich Bassi , Mario Bianco , Giuseppe Bianco ,
Altra denominazione: Nino Nanetti ,

PROFILO BIOGRAFICO
LEGATE A QUESTA BIOGRAFIA

Bibliografia
  • La Spagna nel nostro cuore : 1936-1939: tre anni di storia da non dimenticare / edito a cura dell'AICVAS, Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna. - Roma : AICVAS, 1996. - 607 p. : ill. ; 24 cm., p. 327.
  • Antifascisti nel casellario politico centrale / [a cura di] Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti. V. 13: Millin-Ozura / a cura di Simonetta Carolini ... [et al.] ; coordinatore Adriano Del Pont. - Roma : ANPPIA, 1993. - 428 p. ; 24 cm. - (Quaderni dell'ANPPIA ; 13), p. 239.
  • Dizionario Biografico degli Italiani - Istituto dell'Enciclopedia italiana - Treccani, Istituto dell\'Enciclopedia italiana, La voce Nannetti Nino citata è la stessa presente in Dizionario biografico degli italiani. - Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, vol 77: Morlini-Natolini. Presenti in questa fonte gli alias Mario Bianco e Giuseppe Bianco. http://www.treccani.it/enciclopedia/nino-nannetti_(Dizionario-Biografico)/
  • Storia e memoria di Bologna, http://www.storiaememoriadibologna.it/nannetti-nino-479384-persona (Url consultato il 17/01/2018)
  • Storia e memoria di Bologna, http://www.storiaememoriadibologna.it/divisioni-nannetti-e-belluno-garibaldi-32-organizzazione (Url consultato il 17/01/2018)
  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945. - Volume 4 : Dizionario biografico : M-Q / Alessandro Albertazzi, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri. - Bologna : Comune ; \Bologna : Istituto per la storia di Bologna, Si inserisce di seguito il link alla versione on line http://www.iperbole.bologna.it/iperbole/isrebo/strumenti/N.pdf
  • L' Italia dissidente e antifascista : le ordinanze, le sentenze istruttorie e le sentenze in Camera di consiglio emesse dal Tribunale speciale fascista [...]. V. 1: [1927-1931] / [a cura di] Adriano Dal Pont, Simonetta Carolini ; [prefazione di Sandro Pertini]. - Milano : La pietra, ©1980. - XIV, 558 p. ; 22 cm. - Le date compaiono sulla cop., SI 83 del 30/06/1931, latitante, stralciato
  • Brigadas Internacionales. Relación alfabética, adicional, de extranjeros enrolados en las Brigadas Internacionales. Tomo II (L-Z) [s.l.], [s.a.]. Ejemplar microfilmado. Original mecanografiado en el Centro Documental de la Memoria Histórica, Salamanca, [1938], 222 p., p. 267.
  • SIDBRINT - Memòria Històrica Brigades Internacionals, http://sidbrint.ub.edu/ca/node/28702 (Url consultato il 24/01/2018)
  • Antifascisti italiani caduti nella guerra di Spagna 1936-1939 : combattenti antifascisti di Spagna caduti nella lotta di liberazione in Italia / a cura di Alvaro Lopez. - Roma : A.I.C.V.A.S., 1982. - 35 p. ; 31 cm. - (AICVAS / Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna ; 1) (Quaderni dell'Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna ; 1), p. 16.
  • Garibaldini in Spagna e nella resistenza bolognese / a cura di Luigi Arbizzani e Pietro Mondini. - Bologna : Arte e stampa, stampa 1966. - 64 p. : ill. ; 31 cm. (Fa parte di La lotta. Quaderno / Federazione bolognese del PCI , 5, p. 21-24, 33-34.
  • Antifascisti emiliani e romagnoli in Spagna e nella Resistenza : i volontari della Repubblica di San Marino / Luigi Arbizzani ; con la collaborazione di Cesarino Volta e Antonio Zambonelli. - Milano : Vangelista, [1980]. - 237 p., [20] carte di tav. : ill. ; 21 cm. - (Storia del mondo contemporaneo). - Seguono scritti di vari.. - [BNI] 81-10075., p. 104-107.
  • Las Brigadas internacionales de la guerra de Espaņa / Andreu Castells. - Barcelona : Ariel, [1974]. - 685 p., [48] p. di tav. : ill. ; 22 cm. - (Horas de España). - [ISBN] 8434424703 encuadernado. - [ISBN] 88-344-2460-6, p. 32, 44, 62, 119,137, 140, 184, 228, 229, 456, 596, 597. qui segnalato lo pseudonimo Bassi
  • Il coraggio della memoria e la Guerra civile spagnola, 1936-1939 : studi, documenti inediti e testimonianze, con la prima analisi storico-quantitativa dei volontari antifascisti italiani / Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna ; a cura di Franco Giannantoni e Fabio Minazzi ; prefazione di Giovanni Pesce. - Varese : Arterigere ; Amici del Liceo scientifico di Varese, 2000. - 447 p. : ill. ; 21 cm.. - (Collana degli Amici del Liceo Scientifico di Varese ; 2), p. 381, 431.
  • Vento del sud : gli antifascisti meridionali nella guerra di Spagna / Ilaria Poerio, Vania Sapere. - Cittanova : Istituto Ugo Arcuri per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea in provincia di Reggio Calabria, stampa 2007. - 343 p. ; 24 cm.., p. 29, 45 (nota).
Fonti archivistiche
  • INSMLI - Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, fondo Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna (AICVAS), b. 40, fasc. 158. Estremi cronologici: 25/01/1927 - 04/10/1983; - altre carte sd. [1937 - 1986]. Annotazioni: qui come Nino Nannetti alias Ninin Riferimenti: Link1.
  • INSMLI - Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, fondo Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna (AICVAS), b. 35, fasc. 141. Estremi cronologici: 07/06/1923 - 14/04/1982; - altre carte sd. [1946 - 1980]. Annotazioni: nella descrizione archivistica di questo fascicolo è indicato che Nino Nannetti è stato compagno di Szyfra Lipszyc alias Jaska o Janka Riferimenti: Link1.
  • INSMLI - Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, fondo Archivio dell'Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna (AICVAS), b. 6, fasc. 36. Estremi cronologici: sd [1970 - 1985]. Annotazioni: qui come Nannetti Nino (alias Bassi, presente anche come Nanetti Nino) Riferimenti: Link1.
  • INSMLI - Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, fondo Archivio dell'Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna (AICVAS), b. 8, fasc. 53. Estremi cronologici: [1970 - 2000]. Riferimenti: Link1.
  • INSMLI - Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, fondo Cantaluppi Augusto, fasc. 20.
  • ACS - Archivio Centrale dello Stato, fondo CPC - Casellario Politico Centrale, b. 3480. Estremi cronologici: 1928-1941. Annotazioni: destinato al confino politico, iscritto alla Rubrica di frontiera, denunciato al Tribunale speciale Riferimenti: Link1.
  • Российский Государственный Архив Социально-Политической Историй - Archivio di stato russo di storia sociale e politica (RGASPI), fondo Личные дела по странам (Fascicoli personali per paesi) - fondo 495, fasc. RGASPI. F. 495. Op. 221. D. 1424. Annotazioni: il fascicolo è intestato a НАНЕТТИ НИНО (БАССИ МАРИО ИВАНОВИЧ) Riferimenti: Link1.
  • ACS - Archivio Centrale dello Stato, fondo Ministero dell'interno; Direzione generale pubblica sicurezza; Divisione affari generali e riservati. Uffici dipendenti dalla sezione prima; Ufficio confino di polizia; Fascicoli personali (1926 - 1943), b. 702, fasc. 10739. Riferimenti: Link1.
  • ACS - Archivio Centrale dello Stato, fondo Ministero dell'Interno. Direzione generale di pubblica sicurezza. Divisione polizia politica. Fascicoli personali, b. 887. Riferimenti: Link1.
  • ACS - Archivio Centrale dello Stato, fondo Ministero dell'interno; Direzione generale pubblica sicurezza; Divisione servizi informativi e speciali - SIS; Sezione prima; Internati; Categoria A5G/32; Fascicoli personali, b. 228, fasc. 646. Estremi cronologici: 1944-1945. Riferimenti: Link1.
  • Российский Государственный Архив Социально-Политической Историй - Archivio di stato russo di storia sociale e politica (RGASPI), fondo Интербригады Республиканской Армий Испании¸ (Brigate internazionali dell'Esercito repubblicano spagnolo) - fondo 545, fasc. Rgaspi F 545. op 6 D 500. Estremi cronologici: 01.02.1940 - 30.09.1940. Riferimenti: Link1. Link2.
Bibliografia nascosto
Altri riferimenti
Presente in Rubrica di frontiera

Documenti

Nino Nannetti

Cognome: Nannetti
Nome: Nino
Data di nascita: 29 aprile 1906
Luogo di nascita: Bologna (Bologna)
Data di morte: 21 luglio 1937
Luogo di morte: Santander (Santander)
Professione: Operaio meccanico

Alias: Bassi , Ninin , Mario Ivanovich Bassi , Mario Bianco , Giuseppe Bianco ,
Altra denominazione: Nino Nanetti ,

PROFILO BIOGRAFICO

Materiali e documenti


Documenti
Prima della guerra di Spagna

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Commenti

  1. 98. NANNETTI Nino
    Bologna 29.4.1906 – Santander (Spagna) 21.7.1937
    Nato da Enrico e Argìa Rossi. Lavora in una officina meccanica coltivando però lo studio da autodidatta. Aderisce alla Federazione Giovanile Socialista nel 1921 diventandone dirigente nel 1923 e si scontra più volte con i fascisti riportando lesioni. Nel settembre 1926 parte con una delegazione di operai, in cui rappresenta i giovani socialisti, per una visita in URSS organizzata dal PCd’I. Espatriato con passaporto falso, dalla Svizzera passa in Austria sostando un mese a Vienna, e attraverso Germania, Lettonia e Lituania giunge a Mosca. Durante il soggiorno di tre mesi visita posti di lavoro e scuole, studiandone condizioni di attività e di studio. L’esperienza lo segna profondamente avvicinandolo al PCd’I. Lascia lʼUnione Sovietica nel febbraio 1927 e giunto a Parigi vi si trattiene sino a maggio per poi rientrare in Italia. Pensando di sfuggire alle ricerche si stabilisce a Sestri Ponente (Genova) dove lavora come meccanico alla Ansaldo San Giorgio ma la polizia conosce i suoi spostamenti e lo arresta a giugno per espatrio clandestino. Tradotto a Bologna, rimane in carcere sino al 19 ottobre e al rilascio è diffidato dal fare politica ma «anziché dimostrare di volersi ravvedere» passa nelle fila comuniste, portando il gruppo dirigente della federazione giovanile socialista bolognese ad aderire al PCd’I. Il 9 gennaio 1928 è nuovamente arrestato e assegnato al confino per tre anni a Lipari, dove scrive protestando contro la richiesta di grazia presentata dalla famiglia, con cui i rapporti affettivi ed epistolari perdurano stretti anche se le scelte politiche e di vita non sono condivise. Prosciolto anzitempo rientra a Bologna il 12 febbraio 1930 e riprende lʼattività politica promuovendo lʼazione di gruppi operai aderenti alla CGdL contro le riduzioni di salario. In procinto di essere arrestato, nellʼautunno 1931 espatria in Francia, per cui viene stralciato dal processo istruito dal Tribunale speciale contro la cellula comunista bolognese. Stabilitosi a Parigi, lavora negli organismi del PCd’I con lo pseudonimo di «Bassi», contribuendo all’organizzazione di conferenze delle forze antifasciste internazionali: il 10 aprile 1931 partecipa a Zurigo all’XI Congresso della FGCI ed è eletto al Comitato centrale; nell’agosto 1932 partecipa al Congresso internazionale di Amsterdam contro la guerra; nel 1933 partecipa alla preparazione del Congresso antifascista europeo che si svolge a giugno alla sala Pleyel di Parigi. Gli scarsi introiti di “funzionario” del Partito lo costringono dopo tre anni ad affiancare un’altra occupazione all’attività politica: si sposta a Tolosa lavorando come autista, manovale, meccanico e qui nel dicembre 1933 è arrestato per un diverbio con un esponente fascista durante un comizio. Nel 1933-34 rischia l’espulsione per le lungaggini nell’ottenere documenti regolari e coltiva per qualche tempo il progetto di lasciare la Francia per raggiungere la Palestina dove risiedono i parenti della sua compagna Jaska Jannette ebrea polacca ma continua nellʼimpegno politico che nel 1935 cresce sul terreno del «fronte unico» e contro la guerra. Non è la minacciata espulsione ma la situazione spagnola a portarlo lontano dalla Francia: il 20 luglio 1936, due giorni dopo la rivolta franchista, è il primo italiano che raggiunge la Spagna per combattere contro il fascismo. Da Barcellona raggiunge subito Tardienta sulla linea del fuoco e partecipa al primo attacco a Huesca dove organizza la cosiddetta «batteria fantasma», montando un cannoncino da 75 su di un camioncino con cui, assieme ad un compagno, bombarda Tardienta, spostandosi continuamente per fare credere ai fascisti di avere a che fare con una grossa batteria dislocata in vari punti del fronte. L’azione, in cui dimostra che, benché privo di esperienza militare perché riformato per motivi di salute, possiede doti militari non comuni, gli vale l’incarico di organizzare i 500 membri della gioventù socialista unificata di Catalogna. Istruito il battaglione catalano, lo conduce a Madrid il 18 settembre 1936, e si mette a disposizione del V reggimento combattendo a Brunete e Chapinería in difesa della capitale. Passato da commissario politico a comandante militare, a novembre comanda sei battaglioni in difesa della Sierra Guadarrama e della strada della Coruña minacciata dalle truppe marocchine di Franco. Nominato tenente colonnello, dopo i combattimenti di Valdemorillo è promosso capo di brigata e poi di divisione col compito di contrastare l’offensiva fascista a Guadalajara. Nel maggio 1937, poco prima di essere trasferito a Bilbao con il grado di generale, in un’intervista a Teresa Noce «Estella» parla della composizione della sua divisione: “tre brigate di dodici battaglioni, un reggimento di cavalleria, due treni blindati, un battaglione di genieri per le fortificazioni per un totale di 10.000 uomini, tutti spagnoli”. Negli ultimi giorni di maggio raggiunge Bilbao e lʼ11-12 giugno, al comando di una brigata, contrattacca sul Monte Urkullu senza esito positivo; la sera del 12, quando i franchisti arrivano al «Cinturon», sostituisce Cristobal, ferito, al comando della VI brigata appartenente alla 1ª divisione; il 15, quando si dissolve la 2ª divisione, sostituisce Vidal durante lo sbandamento di Pagasarri; il 16, a Zalla, è ferito da un proiettile di mitraglia, durante un bombardamento dellʼaviazione franchista e muore nellʼospedale militare di Santander.
    FONTI Archivio Centrale dello Stato, Casellario Politico Centrale
    Arch. centrale dello Stato, Confinati politici, b. 702; Polizia politica. Fascicoli personali 1927-1944, b. 887; Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Fascicoli processuali, b. 418
    Taddei B., Veronesi nella Spagna repubblicana, 1975.
    Zambonelli A., Reggiani in difesa della Repubblica spagnola, 1974.
    Salinari C., I comunisti raccontano 1919/1945, 1975.
    Andreucci F., Detti T., Il movimento operaio italiano. Dizionario biografico
    Arbizzani L., Antifascisti emiliani e romagnoli in Spagna …, 1980, p. 104-7
    Partito Comunista Italiano Almanacco PCI, Roma, 1981
    Dal Pont A., Zocchi L., Pionieri dell’Italia democratica, 1966, p.193-198
    Secchia P. Enciclopedia dell’Antifascismo e della Resistenza,
    Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell’Enciclopedia Treccani
    “Internazionale Comunista” n.9, 1937
    Milano, INSMLI, Arch. AICVAS, b. 6, f. 36; b. 35, f. 131.
    Albertazzi-Arbizzani-Onofri Gli antifascisti, i partigiani … nel bolognese
    Dal Pont – Carolini L’Italia dissidente e antifascista, I, 1981, pp. 519 s.;
    Dal Pont – Carolini, L’Italia al confino, III, 1983, p. 855;.
    ANPPIA, Antifascisti nel casellario politico centrale, XIII, 1993, p. 239;
    AICVAS La Spagna nel nostro cuore, 1996, p. 327
    Giannantoni – Paolucci, Giovanni Pesce “Visone”, 2005, p. 38.

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