Lucarini Macazaga Alberto di Ángel Lucarini Puliti e Casilda Macazaga Pérez, nato il 1° dicembre 1913 a Vitoria-Gasteiz, nei Paesi Baschi. Marmista, anarchico. Figlio di uno scultore italiano anarchico, e naturalizzato spagnolo, ha quattro fratelli: Joaquín, Amador, Liberto e Florencio e una sorella, Teresa, tutti libertari, esperantisti, naturisti e militanti della Confederazione Nazionale del Lavoro (CNT) e del movimento anarchico. Nel 1926 entra alla Scuola di Arti e Mestieri di Atxuri a Bilbao, in Vizcaya, dove ottiene alcuni premi; tuttavia, non essendo attratto dall'arte, abbandona definitivamente gli studi nell'anno accademico 1934-1935. Durante gli anni della Repubblica fa’ parte, insieme a Félix Padín, Porfirio Ruiz Palacios e Severiano Montes Blanco, di un gruppo d'azione anarchico che opera a Bilbao. Nel febbraio del 1935 viene arrestato a Bilbao con propaganda anarchica. Allo scoppio della guerra civile spagnola si arruola nel “Battaglione Isaac Puente” della CNT, con il quale partecipa alla fine del 1936 all'offensiva di Legutio, Alava nei Paesi Baschi, e dal 1937 nel “Battaglione Celta”, composto prevalentemente da galiziani, in qualità di sottufficiale. Arrestato dai fascisti nell'agosto del 1937 a Santoña, in Cantabria, è processato e condannato a 12 anni di reclusione. Fino al 1940 risulta detenuto nel carcere di “El Dueso”, a Santoña, in Cantabria, dove incontra suo fratello Amador Lucarini Macazaga, e successivamente nel penitenziario di El Puerto de Santa Mar a Cádiz, in Andalusia, e infine a Madrid. Ottiene una riduzione della pena di tre anni e un giorno e può così riprendere la sua vita, lavorando nell'officina di suo padre. In quanto persona «ostile al Regime», la sua vita nel dopoguerra risulta molto difficile. Negli anni Cinquanta, insieme al fratello Amador, fonda la ditta «Mármoles Lucarini», che realizza numerose opere scultoree per il cimitero di Bilbao. La sua compagna era Julia Zarandona Ariño, da cui ebbe tre figlie e un figlio: Mariluz, Begoña, Concha e Ángel. Lucarini muore il 16 aprile 2003 a Bilbao nei Paesi Baschi.
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